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May 10 MerchandisingPlaza.comFinalmente è nato!
Dopo 9 mesi di progettazione, sviluppo, fatica è nato www.merchandisingplaza.com il nuovo sito italiano del Merchandising. MerchandisingPlaza.com è il sito del merchandising a 360 gradi, in cui puoi trovare "Tutto il merchandising che vuoi...", non solo merchandising delle squadre di calcio, sportivo, musicale o di nicchia. L'idea è nata circa un anno fa ed ora finalmente è diventata realtà dopo tanti sforzi, tante riunioni, tante idee ora bocciate ed ora approvate. Occupandomi della comunicazione e del piano di marketing per questo sito, si accettano suggerimenti costruttivi per migliorare l'accessibilità, la facilità di navigazione e qualsiasi miglioramento grafico o funzionale. Seguendo le parole di Tim Berners Lee "inventore" del World Wide Web che di seguito riporto: "I media dipingono il web come un meraviglioso luogo inteattivo in cui abbiamo una scelta illimitata dal momento che non dobbiamo sorbirci quello che il produttore televisivo ha deciso di propinarci. Tuttavia la mia definizione di interattivo non comprende solo la possibilità di scegliere, ma anche quella di creare. [...] Non solo di interagire con gli altri, ma di creare con gli altri. L'intercreatività vuol dire fare insieme cose o risolvere insieme problemi. Se l'interattività non significa soltanto stare seduti passivamente davanti ad uno schermo, allora l'intercreatività non significa soltanto starsene seduti davanti a qualcosa di interattivo" La mia proposta è questa "non ve ne state seduti davanti a qualcosa di interattivo", vi offro la possibilità di partecipare creativamente al progetto MerchandisingPlaza. Le idee più brillanti saranno prese in considerazione e messe in pratica e per ringraziare darò buoni sconto da spendere su www.merchandisingplaza.com. Grazie a tutti sin d'ora per la preziosa collaborazione.February 24 Grazie a Dio sono italiano...Ogni italiano paga all’anno quasi 6.750 euro di tasse. Il dato viene dagli Artigiani di Mestre. Che non si limitano a calcolare il prelievo fiscale sui contribuenti. Ma lo rapportano alla spesa che ricevono dallo Stato. In cambio di quei 6.750 euro di tasse (in realtà, sono 6.747) i cittadini italiani ricevono 7.210 euro di spesa sociale, sottoforma di spesa sanitaria, istruzione e prestazioni sociali. Vale a dire che, al netto delle spese per interessi, il saldo positivo per i contribuenti italiani è di 463 euro. Il problema, ancora una volta, è il confronto internazionale. I tedeschi, per esempio, pagano pro capite 6.026 euro di tasse all’anno. Cioè, versano 721 euro in meno degli italiani. In compenso, ricevono dallo Stato - sempre secondo i calcoli degli Artigiani di Mestre - 8.800 euro sottoforma di spesa sociale. Con un saldo positivo a loro favore di 2.774 euro. Non è finita. I francesi, a differenza dei tedeschi non pagano meno tasse rispetto agli italiani. Anzi. Il fisco di Parigi chiede ai cittadini d’Oltralpe 7.490 euro all’anno, cioè 743 euro in più di quanto ne paghiamo noi all’erario. In cambio, però, ricevono - sottoforma di servizi e spesa sociale - 9.868 euro. Vale a dire, hanno un saldo attivo con lo Stato di 2.378 euro. Piccolo particolare. Fino a due anni fa, sia la Germania, sia la Francia, sia l’Italia erano i grandi Paesi «osservati speciali» della Commissione europea per l’alto deficit. In due anni, la Germania è riuscita - attraverso interventi strutturali - a ridurre entro margini di salvaguardia il disavanzo; e, comunque, ben al di sotto del 3% sia nel 2007, sia nel 2008. Soprattutto grazie alle riforme strutturali e ad un aumento della produttività, la Germania sembra reggere meglio dell’Italia l’impatto con la crisi internazionale. Tant’è che sia la Commissione europea sia il Fondo monetario hanno ridotto la crescita tedesca di quest’anno all’1,6%, dal 2,2% previsto in autunno. Vale a dire, hanno tagliato le stime di 0,6 punti di pil. Per l’Italia il taglio è stato di 0,8 punti di pil: dall’1,5 allo 0,7%. La Francia, al contrario della Germania, non ha i conti in regola con Bruxelles; ma è certa di poter strappare il rinvio di un anno del pareggio di Bilancio (la Commissione lo chiede per il 2010, Parigi e Roma rilanciano per il 2011). In cambio, chiede minore rigore sul rispetto di un principio base del Patto di stabilità. Il patto prevede che ogni Stato di Eurolandia riduca di mezzo punto all’anno il deficit strutturale. Parigi non rispetta questa velocità, ma nel frattempo ha introdotto importanti riforme strutturali della spesa; a partire dalle pensioni del pubblico impiego. Peggiore la situazione italiana. Nel 2007, il deficit sarà intorno o sotto il 2%, come ha ann u n c i a t o Prodi; ma quest’anno rischia di salire al 3%. Quale effetto della minore crescita e per le spese previste e non contenute nella legge finanziaria. I due fenomeni, presi singolarmente, pesano sul deficit per uno 0,4% ciascuno. E visto che il disavanzo programmato era stato indicato al 2,2%, con queste due voci di maggiori spese e di minori entrate, il deficit sale al 3%. Mettendo in luce un risanamento tutto sbilanciato sul lato delle entrate. «È evidente - sottolinea Giuseppe Bortolussi, segretario degli Artigiani di Mestre - che le tasse così elevate sono la conseguenza di una spesa pubblica eccessiva ». Articolo di Fabrizio Ravoni tratto da Il Giornale.it all'indirizzo: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=243671&START=1&2col Ricordi del mio viaggio in PoloniaNei giorni scorsi sonoi andato in Polonia per lavoro, all'ETT 2008, la conferenza internazionale del ticketing. Il mio viaggio è durato 5 giorni di cui 3 a Varsavia e 2 a Cracovia.
Varsavia è una città bellissima, il centro storico, la "Old Town" è stata ricostruita completamente dopo la distruzione della II Guerra Mondiale,una città che vive sospesa tra il vecchio e il nuovo, tra i monumenti "stalinisti" e i grattacieli del centro finanziario.
Cracovia altrettanto bella con il centro storico pieno di negozi e locali.
In occasione della permanenza a Cracovia ho colto l'occasione di visitare due luoghi famosi:
Di Auschwitz ho visitato solamente Auschwitz I (foto in basso scattata col cellulare) e Auschwitz II - Birkenau. Del primo colpisce soprattutto l'ordine, sembra un complesso residenziale, le case/dormitorio, il prato inglese curato alla perfezione. All'interno dei domitori i luoghi dell'orrore, le camere a gas, i forni, le celle. Di Auschwitz II - Birkenau invece rimangono le immagini dei Kanada, le grandissime capannne di legno in cui vivevano 1000 deportati, la cosa che più di tutte mi ha colpito è vedere i binari della morte, quelli dove arrivavano i deportati e si effettuava la prima selezione. La miniera di sale di Wieliczka è patrimonio dell'Unesco, la più grande miniera di sale d'Europa. La miniera raggiunge profondità di 327 metri, e presenta gallerie e cunicoli per un'estensione totale di più di 300 km. La miniera di sale di Wieliczka ha 3,5 km disponibili per le visite turistiche (meno dell'1% della lunghezza totale delle gallerie), che includono statue di figure storiche e mitiche, tutte scolpite dal minatori direttamente nel sale. February 10 Sinceri con Dio
Non dire padre, se ogni giorno non ti comporti da figlio. Non dire nostro, se vivi isolato nel tuo egoismo. Non dire che sei nei cieli, se pensi solo alle cose terrene. Non dire sia santificato il tuo nome, se non lo onori. Non dire venga il tuo regno, se lo confronti con il successo materiale. Non dire sia fatta la tua volontà, se non l’accetti quando è dolorosa. Non dire come in cielo così in terra, se resti attaccato alle cose terrene. Non dire dacci oggi il nostro pane, se non ti preoccupi della gente che ha fame. Non dire perdona i nostri debiti, se conservi rancore verso tuo fratello. Non dire non indurci in tentazione, se hai intenzione di continuare a peccare. Non dire liberaci dal male, se non prendi posizione contro il male. Non dire Amen, se non prendi sul serio tutte le parole del PADRE NOSTRO ! Economia domestica: luce e gas, prepariamoci ad una nuova stangataCi risiamo: con l’arrivo della primavera prepariamoci ad un nuovo aumento delle tariffe di gas e luce. La stima è del Centro Studi del Rie (Ricerche Industriali ed Energetiche) che stima per aprile un rincaro del 3% per l'elettricità e del 3,9% per il gas, con una maggiore spesa sulle bollette, rispettivamente, di 13 e 39 euro l'anno. L'aumento delle tariffe aprile-giugno, spiega Daniela Vazio, l'economista del Rie che ha elaborato le previsioni, si deve essenzialmente “al rincaro del prezzo del petrolio, ma anche a quello di carbone e gas”. Se le indicazioni saranno confermate dall'Autorità per l'Energia ed il Gas (la decisione è attesa per fine marzo) si avrà nel complesso una stangata annua da 52 euro a famiglia, MA considerando anche i futuri incrementi e a quelli già scattati a gennaio (+3,8% la luce e +3,4% il gas) il conto per le famiglie – in base ad una stima di Adusbef e Federconsumatori - potrebbe salire a un totale di 230 euro annui. February 04 L'economia della ConoscenzaIl lavoro intellettuale, oggi, è molto più prezioso di quello manuale: se un'azienda può vendere un paio di jeans a 150 euro (dopo che per fabbricarli ne ha spesi 10, magari in Cina), è perchè ha impiegato soldi e tempo in pubblicità o ricerca e ha chieso a decine di persone di scervellarsi su come rinforzare le cuciture. Traduzione: Quando facciamo acquisti, ciò che paghiamosono le idee, e solo in minima parte la materia prima e il lavoro per trasformarla. Gli studiosi la chiamano economia della conoscenza ed è la nuova rivoluzione industriale. Come un pacchetto di azioni o un metallo prezioso, il sapere va gestito e messo a frutto: molte indagini hanno provato che spendere in educazione e formazione sostiene i bialnci delle famiglie e degli Stati e li mette al riparo da crisi. Il 70% del valore delle 500 maggiori società quotate alla Borsa di New York è dato proprio da attività immateriali: Google ne è un esempio. Dal 1995 al 2005, l'occupazione nelle aziende che innovano e brevettano (che sia abbigliamento o computer) è cresciuta 4 volte di più che in quelle dove non si investe sulle idee.
I Paesi che resteranno fuori dall'economia della conoscenza, resteranno fuori dal mercato.
La conoscenza è una risorsa, come il petrolio: scavare un pozzo di petrolio costa fatica, raffinarlo è un processo lungo e delicato. La scuola è la raffineria delle nostre conoscenze. Più il petrolio è raffinato, più vale: impegnarsi nello studio significa domani trovare un impiego qualificato e ben retribuito. Studiare poco, fermarsi prima della laurea, rinunciare a un master è come fare un pieno col petrolio greggio al posto della benzina: il nostro futuro sarà incerto quanto quello del motore della nostra auto. Ma raffinare il petrolio non basta: bisogna saperlo usare. Se il petrolio è buono, è facile esportarlo; e se lo sono anche le raffinerie, verranno dall'estero per usarlo. Quando un Paese ha laureati di qualità, dal resto del mondo arrivano investitori, scienziati e studenti, da cui nascono idee, brevetti e imprese.
La circolazione della conoscenza e del capitale umano è decisiva per l'economia. January 15 Le buone notizie che ci sfuggono - Febbraio 2008Articolo tratto da Focus n°184 di Febbraio 2008.
Fa piacere notare come, anche se le economie occidentali sono in crisi e aggiungerei, almeno per quanto ci riguarda, crisi profonda, l'economia globale sia in crescita, soprattutto in quei paesi martoriati da genocidi, carestie e guerre. Soprattutto fa piacere notare come diminuisca, grazie proprio a questo aumento di ricchezza, il numero di bambini che muoiono di fame.
Crescita record dell'economia mondiale e non solo... La finanza occidentale sarà in crisi. Ma non tutto va male. Anzi: il mondo non è mai stato così bene. Negli aultimi 4 anni la ricchezza globale è cresciuta al ritmo record del 5,2% all'anno. E grazie ai Paesi del "Terzo Mondo". Solo 3 nazioni nel 2007 erano in calo: Zimbabwe, le isole Fiji e Tonga. Crescono tutti gli altri. Dal Mozambico, che era tra i più poveri alla Cambogia e al Ruanda, colpiti da terribili genocidi. Gli effetti? Meno bambini affamati. Sviluppo record in Brasile, India e Cina, venti nuovi paesi che hanno adottato sistemi democrtici in Africa. In diminuzione quasi ovunque disoccupazione ed inflazione.
I computer ci aiutano in tanti modi. Ma ce n'è uno che non avevamo ancora esaminato: il risparmio di alberi. Negli uffici italiani si consumano ogni anno 1,2 milioni di tonnellate di carta, che richiedono l'abbattimento di più di 20 milioni di alberi e l'emissione di oltre 4 milioni di tonnellate di gas serra. Se solo nella pubblica amministrazioone si sostituirà la carta usata con documenti elettronici, si risparmieranno 6 milioni di alberi e circa un miline di tonnellate di CO2 all'anno.
Ci lamentiamo dell'aumento del prezzo del petrolio, della benzina, dell'elettricità, degli alimentari. Eppure siamo fortunati: grazie all'euro, che ha visto crescere nettamente negli ultimi 6 anni il suo valore nei confronti del dollaro, paghiamo questi aumenti molto meno del resto del mondo. Un esempio? Oggi il petrolio ci costa 60 euro al barile. Se l'euro non si fosse rafforzato sul dollaro ci costerebbe 95 euro. E se avessimo ancora la lira... molto molto di più.
Ridurre a zero, come chiede Al Gore, le emissioni di anidride carbonica, il gas responsabile del surriscaldamento del pianeta, è possibile: è stato fatto a Gussing, cittadina austriaca ai confini con l'Ungheria. Qui l'energia per fare carburanti, riscaldare le case o produrre elettricità si ottiene con il sole, il legno, il mais, i grassi vegetali ed i rifiuti. La città spendeva 6 milioni all'anno per acquistare energia, oggi ne guadagna 500 mila vendendo alla rete nazionale quella prodotta in eccesso sui bisogni.
Finora si usavano 5 mila litri d'acqua per produrre un kg di riso. Ma se ne potrà usare il 40% in meno per produrne il 30% in più. Con un metodo, messo a punto dall'Associazione Tefy Saina e da un istituto della Cornell University, e sviluppato negli anni '80 in Madagascar, che usa concimi naturali e non richiede complesse biotecnologie. Il segreto è dosare con attenzione l'acqua, tenendo conto che il riso non è una pianta acquatica, ma viene sommersa solo per tenere a bada le erbacce. January 13 I libri sono come...December 20 Uefa: Fiorentina missione compiutaLa Fiorentina torna a vincere ai danni dei cechi del Mlada Boleslav, battuti 2-1 grazie alle realizzazioni di Mutu e Vieri.. La vittoria viola mancava dall’ultima sfida di Uefa contro l’Elfsborg.
La Fiorentina riesce così ad accedere al turno successivo di Uefa, ma come seconda classificata del girone, visto che il Villareal ha battuto 2-1 l’Aek Atene. Per i viola, dunque la prossima sfida europea sarà a febbraio contro una delle eliminate dalla Champions League.
Articolo preso da DataSport 20/12/2007 22.48.25: http://www.datasport.it/leggi.aspx?id=4762348
La Fiorentina vince al `Franchi` 2-1 sui cechi del Mlada Boleslav e ottiene il passaggio ai sedicesimi della Coppa Uefa. Un risultato strameritato per gli uomini di Prandelli che fin dal primo minuto hanno spinto e dominato gli avversari. Di Mutu su rigore nel primo tempo e di Vieri nella ripresa le reti viola; il momentaneo pareggio ceco porta la firma di Rajnoch. I primi 10` sono tutti di marca viola, con Semioli e Pazzini che mettono spesso in difficolta` la retroguardia ceca e su Pazzini, servito in area da Mutu, il difensore Rolko interviene duramente, la Fiorentina protesta e chiede il rigore, ma l`arbitro Lopes Ferreira non ci sente. I cechi si fanno vedere con Mendy che sfiora il gol e nell`azione successiva impegna ancora Lupatelli in uscita. Al 20` due occasioni per Pazzini: la prima sul lancio di Donadel, in cui viene anticipato dal portiere in uscita, la seconda su assist di Liverani , gran controllo e tiro al volo sul fondo. La Fiorentina e` padrona del gioco e insiste e sfiora il gol per due volte con Mutu e quindi con un pallonetto di Semioli, su palla recuperata per un errore del portiere Pizanowski, ma che finisce fuori. L`ennesima incursione di Pazzini provoca il fallo da rigore che Mutu trasforma, chiudendo cosi` i primi 45 minuti di gioco. Nella ripresa il ritmo non e` alto come nei primi 45` e dopo ancora qualche occasione per la squadra viola, e` pero` il Mlada Boleslav a cogliere il pareggio al 59` con Rajnoch che fa partire un gran tiro dai venti metri, che Lupatelli tocca soltanto, palla nel sette e gol dell`1-1. Prandelli fa uscire Pazzini ed entra Bobo Vieri, che non ci mette molto a segnare e a riportare in vantaggio la Fiorentina al 69` dopo un perfetto lancio di Liverani. Un vantaggio sicuramente meritato vista la mole di gioco prodotto dalla squadra di Prandelli, che al 75 fa entrare Osvaldo al posto di Mutu e l`argentino nel giro di due minuti impegna due volte l`estremo difensore ceco. Le squadre alla fine appaiono decisamente stanche e il fischio finale viene accolto da entrambe come un premio. Viola che festeggiano il passaggio al turno successivo della Coppa Uefa. December 12 Le buone notizie che ci sfuggono - Gennaio 2008Articolo tratto da Focus n°183 di Gennaio 2008
In Italia gli aborti diminuiscono, nonostante negli ultimi anni il calo tra le donne italiane sia stato in parte compensato dall'aumento tra le extracomunitarie. Nel 2006 hanno raggiunto il minimo storico dal 1982, anno di approvazione della legge 194 che legalizza l'aborto. Merito della legge? Forse si, ma non è facile dirlo: ha contribuito anche una maggiore consapevolezza e la disffusione di anticoncezionali. E' certo invece, secondo uno studio del Guttmacher Institute (Usa), che nei Paesi dove l'aborto è proibito, i casi diminuiscono meno. E soprattutto, essendo fatti clandestinamente, sono molto più pericolosi.
Un'auto guidata da un robot è per la prima volta riuscita a percorrere 88 km alla velocità media di 22 km/h in ambiente urbano con normale traffico e senza mai infranere il Codice della strada. L'auto, una Chevrolet "robotizzata" dalla Carnegie Mellon University (Usa), si muoveva all'interno di una base militare, e le auto che simulavano il traffico erano giudate da stunt man. Ma il test era realistico. E apre ora la strada a taxi senza taxisti e a piloti automatici che ci esenteranno dalla guida.
Stimolati da una direttiva europea che prevede il bando dei test cosmetici sugli animali entro il 2013, sono in arrivo soluzioni alternative. L'industria cosmetica L'Oréal, per esempio, ha cominciato a sostituire, e con successo, i test sugli animali con analoghi test su "episkin", una pelle artificiale creata inseminando uno strato di colagene di pesce con cellule di pelle umane. Tremila prodotti sono già testati in questo modo.
Chi non paga, ma anzi denuncia le richieste di pizzo dei racket mafiosi, avrà significativi sconti sulle tasse. Un emendamento alla legge finanziaria approvato all'unanimità permettera infatti di ridurre le aliquote irpef e irap degli imprenditori coraggiosi che si oppongono ale richieste dei racket mafiosi. In pratica, chi denuncia le minacce mafiose verrà escluso dagli aumenti delle imposte decisi dalle Regioni (nel limite di 5 milioni di euro l'anno).
Per favorire la biodiversità e lo sviluppo agricolo del pianeta è diventata operativa, dalla fine di ottobre, la banca genetica mondiale: un sistema che consente a tutti i Paesi che vi aderiscono di scambiare informazioni e materiale genetico (ad esempio semi) sulle proprie colture. In pratica, tutti i cittadini di questi 115Paesi potranno accedere a oltre 600 mila campioni per potere scegliere e selezionare la coltura più adatta alle loro terre. Scoperti gli interruttori della lingua straniera.Girando la rete in cerca di notizie confortanti riguardo lo sciopero degli autotrasportatori che sta paralizzando il nostro Paese (trovata nessuna tra l'altro) mi sono imbattuto in una notizia alquanto particolare che mi ha colpito e vorrei condividere.
Sono riusciti a fotografare gli interruttori che si attivano nel nostro cervello nel passaggio da una lingua ad un'altra (ovviamente siamo nel caso di lingua parlata).
Di seguito riporto l'Ansa nel dettaglio. C'é un meccanismo cerebrale che permette di selezionare correttamente la lingua con cui ci si vuole esprimere attraverso un sistema di controllo posto nel cervello. E' una sorta di interruttore che si attiva durante il passaggio dalla lingua madre a una seconda lingua e viceversa. Questa notizia è stata presa da: http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_40048654.html December 07 Era proprio necessario pubblicare quell'articolo?Mercoledì 5 dicembre 2007 mi chiama in ufficio un giornalista (un certo Daniele Galli) del quotidiano sportivo di fede giallorossa "Il Romanista" , chiedendomi come mai i biglietti del settore ospiti per Livorno - Roma sono vendibili solo da 5 punti vendita anzichè da tutti quelli presenti in città.
Al chè gli spiego con calma come sono andate le cose.
In occasione della partita Livorno - Lazio di settembre mando due mail al Livorno Calcio, una con tutti i punti vendita di Roma e provincia, la seconda a distanza di mezz'ora con 5 profumerie delle 9 del gruppo Muzio attive (cioè con possibilità di emissione) per evitare che i tifosi andassero al punto vendita senza la possibilità di acquistare i biglietti.
In occasione della partita Livorno - Roma il responsabile biglietteria del Livorno Calcio mi chiama e mi chiede se a Roma la situazione è rimasta invariata (in termini di punti vendita) rispetto alla partita con la Lazio, al chè rispondo che è così. Il Livorno erroneamente comunica alla questura solo i 5 punti vendita contenuti nella seconda mail. Si è trattato evidentemente di un malinteso, di un equivoco.
Il giornalista a quel punto mi dice (testuali parole) "...Allora è colpa del Livorno Calcio?", al che io rispondo (testuali parole): "Guardi, già la partita è quella che è per via delle tifoserie (Livorno e Roma non è che siano proprio gemellate) e delle restrizioni che ci sono per via dell'Osservatorio. Deve per forza dare la colpa a qualcuno. Si è trattato di un semplice malinteso." Risposta: "Qui non si tratta di dare la colpa a qualcuno, chi ha sbagliato deve assumersi le proprie responsabilità, come mai il Livorno ha comunicato solo 5 punti vendita appartenenti alla stessa persona. E' forse d'accordo con lui? Spero nella buona fede del Livorno" Al che io rispondo: "Guardi per onestà di cronaca, e voglio che pubblichi anche quello che le sto per dire: quando si tratta di aprire le vendite nella città ospite il Livorno ci chiede sempre minimo 7-8 punti vendita. Secondo lei per quale perversa ragione il Livorno dovrebbe essere d'accordo per soli 5 punti vendita? Si è trattato semplicemente di un errore"
Ecco quello che è stato pubblicato e di come siano state usate le mie parole contro di me e contro il Livorno: http://www.ilromanista.it/?section=news&id=10036
Allora io mi chiedo: era proprio necessario pubblicare questo articolo? Era proprio necessario soffiare sul fuoco?
Scusate lo sfogo.
Lascio a voi i commenti November 26 Condoglianze Grande MisterGrande cordoglio nel mondo del calcio per la scomparsa di Manuela Prandelli, moglie del tecnico della Fiorentina Cesare Prandelli.
Il lutto che ha colpito il tecnico della Fiorentina Cesare Prandelli non ha lasciato indifferente nessuno. La morte di Manuela l`ha lasciato solo. Ma, al tempo stesso, lo ha circondato dalle dimostrazioni di affetto giunte da un Paese intero. E` difficile confinare al mondo del calcio, infatti, il cordoglio per la scomparsa della consorte di Cesare Prandelli.
Nel momento piu` difficile Cesare Prandelli si scopre meno solo. Quanto di buono ha seminato non dimentica di dare frutto.
articolo tratto da DataSport: http://www.datasport.it/leggi.aspx?id=4720225
Le mie personali condoglianze Grande Mister
November 21 Le buone notizie che ci sfuggono - dicembre 2007Continuano le buone notizie "sfuggenti", queste tratte da Focus del mese di dicembre 2007.
Con un pizzico di orgoglio dico che alla Fiera di Foggia oggi è stata inaugurata "Energea", salone specializzato sulle fonti rinnovabili e sul risparmio energetico. La Puglia è oggi la punta di diamante in Italia per la produzione di energie rinnovabili, in particolar modo è il principale produttore di energia eolica in Italia. queste le parole conclusive di Vendola all'inaugurazione "Noi siamo la terra del sole e del vento e dobbiamo essere in grado di non subire la vergogna che i paesi che non hanno nè sole, nè vento sfruttano l'energia solare ed eolica già da molto tempo".
Articolo tratto da Focus n° 182 Dicembre 2007
L'energia pulita per eccellenza, quella prodotta con il sole, sta facendo passi da gigante. In pochi anni, grazie ai pannelli fotovoltaici, la produzione di energia attraverso la trasformazione di quella solare è cresciuta in Europa del 30%. Il prezzo dell'elettricità così generata è sceso dell'85% dal 1982. Ed entro il 2030 soddisferà il 9,4% dei bisogni mondiali. L'Italia è uno dei Paesi dove si attende, grazie al clima favorevole, il maggiore sviluppo. Oggi siamo superati perfino dalla Germania.
Le autostrade italiane sono più sicure. Nei mesi di luglio e agosto di quest'anno, i morti per incidenti stradali sono diminuiti sulle autostrade del 31% (del 40% in agosto) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Erano stati 64 i morti nell'agosto 2006, sono stati 38 quest'anno. La stessa cosa non si può dire della rete di strade statali e provinciali, dove gli incidenti (dovuti soprattutto, secondo i dati della Polizia Stradale, all'uso di alcol e droghe) non sono diminuiti.
Nonostante i tanti problemi del Paese, la produzione di cereali in Afghanistan è raddoppiata dal momento della cacciata dei talebani ad oggi. Lo ha annunciato la FAO (Food and Agriculture Organization), secondo la quale i 4,6 milioni di tonnellate prodotti oggi sono quasi in grado di soddisfare i bisogni del Paese. I risultati sono stati raggiunti grazie all'impegno di varie organizzazioni per diminuire la produzione di papavero da ppio, e al clima favorevole.
Diminuiscono i disoccupati. Secondo i dati Istat, in Italia nel secondo trimestre del 2007 sono scesi al 5,7% della popolazione in età lavorativa, il livello più basso degli ultimi 20 anni. La crescita dell'occupazione riguarda sia uomini sia donne, sia le assunzioni a tempo indeterminato (soprattutto per extracomunitari) sia i lavori precari. I miglioramenti maggiori sono stati al sud, dove la disoccupazione rimane tuttavia ancora il doppio di quella del cento-nord.
November 20 Internet finira nel 2010?Di seguito riporto l'articolo del 20/11/2007 preso da La Stampa in cui si parla della fine di internet per un collasso dovuto al fatto che i dati in circolo supereranno la capacità delle infrastrutture. In particolare, gli analisti della Nemertes Research Group, prestigioso istituto di ricerca americano, prevedono che la responsabilità della paralisi sarà imputabile principalmente ai contenuti web che appesantiscono le connessioni, come video streaming interattivi (YouTube per intenderci) e trasferimenti di file in modalità peer-to-peer (Bit-Torrent).
La nostizia indbbiamente si basa su dati fondati ma la fine di internet e il collasso del www si predica già da un bel pò di tempo, quindi la notizia mi lascia alquanto perplesso. Voi ci credete che il web collasserà tra soli tre anni? Ma soprattutto vi immaginate un mondo senza internet? Quali saranno i "nuovi" mezzi di comunicazione? I segnali di fumo?
Avviso agli internauti: attenzione, code e rallentamenti sono previsti sull’intera rete Internet nel 2010. Il drammatico bollettino è stato diffuso lunedì da Nemertes Research Group, un istituto di ricerca americano che ha pubblicato i dati di uno studio parallelo sulla crescita del traffico online globale e sugli investimenti previsti sulle infrastrutture.
Il risultato, spiega Nemertes, è disarmante. Se il traffico online continuerà a cresce con i ritmi attuali le infrastrutture di Internet non riusciranno più a reggerne l'impatto e nel giro di un paio d’anni il Web potrebbe trasformarsi in una specie di tangenziale nord di Milano all’ora di punta (il paragone è nostro). Tutti in coda a caccia di un download, video di YouTube avanti a passo d’uomo, navigazione biblica come ai vecchi tempi delle connessioni telefoniche pre-Adsl. Il problema è legato al successo di alcuni servizi Web, in particolare quelli legati alla distribuzione di video (leggi: YouTube) e al P2P (BitTorrent). Il boom è inarrestabile e per definire la quantità di dati che circolano in Rete ormai si è costretti a coniare continuamente nuove unità di misura. Ecco quindi che YouTube è “accusata” dalla ricerca Nemertes di mettere in circolazione su Internet ogni mese qualcosa come 27 petabytes (27 milioni di gigabytes). Mentre complessivamente in un anno in Rete si muovono circa 161 exabyte (cioè 161 miliardi di gigabyte). Citando Wikipedia, nel futuro sentiremo parlare sempre più spesso anche di zettabyte (mille miliardi di gigabyte) e yottabyte (mille zettabyte). E tanti saluti ai cari vecchi kilo e megabyte.Già a partire dal prossimo anno è previsto un considerevole incremento del traffico, legato al miglioramento della qualità di YouTube (in arrivo i video ad alta definizione), alla costante crescita di BitTorrent, alla diffusione di piattaforme come Joost e Babelgum che si servono del P2P per distribuire online ore e ore di programmi televisivi. Secondo Nemertes l’ingolfamento non è inevitabile. Basta che gli investimenti crescano fino a una cifra stimata intorno ai 137 miliardi di dollari, che è decisamente più alta di quella prevista dai piani industriali delle aziende che si occupano di dorsali, reti a banda larga e infrastrutture varie. In aiuto potrebbero arrivare i governi, per esempio detassando le società coinvolte nel settore o agevolandone gli investimenti. Non è un caso, da questo punto di vista, che la ricerca di Nemertes sia sostenuta dall’Internet Innovation Alliance, un’associazione che raccoglie tra gli altri il grande provider AT&T. Per quanto credibile, insomma, il grido d'allarme non è del tutto disinteressato. LUCA CASTELLI
La Stampa
November 19 Le buone notizie che ci sfuggono - Novembre 2007Leggendo Focus mi sono accorto che è stata aggiunta una nuova rubrica "Le buone notizie che ci sfuggono", mi sono detto allora: "Perchè lasciarcele sfuggire?", così è nata l'idea di pubblicare mensilmente queste buone notizie, così che sfuggano meno facilmente all'attenzione.
Focus n° 181 - Novembre 2007
L'India potrà continuare a produrre farmaci a basso costo, indispensabili per combattere molte malattie nei Paesi più poveri. E' questo il significato di una sentenza del tribunale di Chennai (India) che ha respinto il ricorso della multinazionale farmaceutica svizzera Novartis contro la legge indiana sui brevetti. L'industria indiana, infatti, produce ed esporta a prezzi molto bassi i farmaci generici il cui brevetto è scaduto. Tra questi, medicine contro il cancro e contro l'Aids utilizzate per curare milioni di africani. Le multinazionali farmaceutiche aggiravano le scadenze dei brevetti modificando solo marginalmente i farmaci e presentandoli come nuovi (e quindi protetti da nuovo brevetto). La sentenza rende ora impossibile, in India, questo espediente.
In Italia continuano a diminuire i furti d'auto. Da più di 300 mila all'anno nei primi anni '90 ai 200 mila del 2000, fino ai 171 mila del 2006 (ultimi dati noti). In pratica si sono dimezzati in 15 anni. Contemporaneamente sono aumentati del 6% i ritrovamenti delle auto rubate. Merito dei controlli (in particolare sulle navi traghetto usate per portare all'estero auto rubate), della minore richiesta di pezzi di ricambio a basso costo e dei nuovi apparecchi antifurto (come quelli satellitari).
La desertificazione si può vincere. Nel Niger, un Paese del Sahel (fascia semiarida africana al di sotto del Sahara, dove abitano alcuni dei popoli più poveri della Terra), in 30 anni sono stati recuperati al deserto 2,8 milioni di ettari. Il risultato è stato ottenuto grazie a tecniche agricole poco costose (come l'uso di fertilizzanti organici), alla non estirpazione delle erbacce, alla limitazione dell'allevamento e a un clima più piovoso di quello che aveva provocato l'avanzamento della sabbia negli anni '70 e '80.
I ricercatori della Nottingham University (Gran Bretagna) hanno identificato gli anticorpi in grado di impedire l'infezione di vari ceppi di virus dell'epatite C negli animali da laboratorio. Questo virus infetta più di 500 mila italiani e 180 milioni di persone al mondo, per lo più ignari. Provoca danni epatici, può causare tumori ed è il responsabile principale del trapianto di fegato. Questo risultato, oltre che utile per la terapia dell'epatite C, è un primo passo per creare un vaccino specifico.
Quest'anno 3 milioni di bambini, che 15 anni fa sarebbero morti entro i primi mesi dopo la nascita, potranno vivere e crescere. L'Unicef ha rilevato che, per la prima volta, il numero delle morti infantili è sceso sotto i 10 milioni all'anno (per l'esattezza a 9,7 milioni). Nel 1990 erano 13 milioni. L'obiettivo dell'Unicef è ridurre la mortalità a 5,4 milioni entro il 2015 grazie alla lotta contro il morbillo, alla diffusione di zanzariere contro la malaria e alla somministrazione di vitamine. Non ci resta che ... ridereDiverse ricerche hanno dimostrato tre principali benefici della risata: 1. Ridere fa bene alla salute (Loma Linda, California University – Stanford University, California) · Potenzia il sistema immunitario: favorisce l’attivazione dei linfociti T, le cellule killer del sistema immunitario. · È un ottimo antidolorifico naturale: aumenta il livello di endorfine, sostanze prodotte dal cervello che diminuiscono il dolore e la tensione. · Abbassa i livelli degli ormoni dello stress: come il sierocortisolo. · Riduce il rischio di infarto: una risata equivale a un esercizio di jogging. 2. Ridere rilassa · È un ottimo esercizio muscolare: una risata mobilita moltissime fasce muscolari, soprattutto quelle addominali, creando un vero e proprio auto massaggio tonificante e rilassante · Modifica la respirazione: diventa più profonda e parte dal diaframma. Si rinnovano le riserve di aria nei polmoni. · Favorisce la crescita di un clima di complicità e serenità: nella persona, nella coppia e nella famiglia 3. Ridere è terapeutico · Riduce notevolmente gli stati d’ansia: genera uno stato di rilassamento e benessere. · Migliora la capacità di reazione alle avversità. (Dr. R.E. Smith dell’University of Washington) · Migliora la capacità del cervello di pensare lucidamente.. · Sviluppa la capacità. · Migliora le relazioni interpersonali.
Non ci resta che... ridere November 17 Intervista di Beppe Grillo a Muhammad YunusAncora un'intervista, questa volta video a Muhammad Yunus, il banchiere dei poveri, premio Nobel per la pace 2006. L'intervista segue l'intervento di Beppe Grillo all'Università di Bologna. La cosa che mi ha colpito di più è l'inizio dell'intervento lasciato da Beppe Grillo sul suo blog il 19 marzo 2007: "Ho incontrato un grande uomo, [...] Il suo nome è Muhammad Yunus." Bene, anch'io credo che Yunus sia un grande uomo, un uomo che pochi conoscono ma che tutti dovrebbero consocere, un uomo che ha dato la speranza di vita, ha dato un futuro a più di 85.000 mendicanti, uomini, ma soprattutto donne bengalesi ridotte in schiavitù, donne che non avevano nulla se non le loro mani per lavorare, proprio da queste mani Yunus parte per creare il modello oggi conosciuto come microcredito, un modello contro la povertà. Come dice Yunus infatti la povertà è un attacco alla pace. Le persone disperate fanno cose disperate.
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